Le ultime torte che ho realizzato sono state fatte in una tortiera di 20 cm. La preferisco, le porzioni sono comunque per 8 persone, ma a volte avanzano perchè vengono piuttosto alte e quindi facili a tagliare e farcire anche per tre strati e addentando la fetta risulta più "piena" e golosa.........tanto per non farci mancare nulla! Gli ingredienti sono:
175 g di zucchero
175 g di cioccolato fondente
6 uova 175 g di burro
50 g mandorle in polvere
100 g farina 00
1 bustina lievito per dolci
per la farcitura:
6 uova
250 g cioccolato extra fondente
500 g panna liquida fresca
60 g di zucchero semolato
1 barattolino di marmellata di lamponi
Sgusciare le uova separando i tuorli dalle chiare.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, unire 6 tuorli, 90 g. zucchero 175 g di burro, le mandorle e la farina setacciata col lievito. Montare a neve le chiare con 85 g di zucchero e aggiungerli.
Versare il composto nello stampo precedentemente imburrato o "fasciato" con carta forno e cuocere nel forno preriscaldato a 160° per 40 minuti o poco più. Farlo raffreddare e sformare.
Sbattere gli ultimi 6 tuorli con 60 g zucchero, unire la panna scaldata e cuocere 1 minuto. Togliere dal fuoco, incorporare il cioccolato a pezzetti e scioglierlo. Farlo raffreddare.
Tagliare la torta in tre parti, ricoprirne due con la marmellata ai lamponi e la terza (centrale) con parte della ganache.
Sovrapporre gli strati e ricoprire la torta con la rimanente ganache al cioccolato.
Fare raffreddare in frigo e decorare con lamponi freschi. E' impossibile non cadere in tentazione con questa irresistibile torta e capiremo il motivo per cui gli Aztechi consideravano il cioccolato un dono divino!!!
giovedì 25 settembre 2014
mercoledì 6 agosto 2014
TEMPO DI CONSERVE - COME STERILIZZARE
Per i succhi di frutta, per la frutta sciroppata, per i sott'oli, i sott'aceti e per le salse di pomodoro ottenute con cottura breve bisognerebbe sempre eseguire la sterilizzazione. Ecco come si fa: i vasi riempiti fino a 1 centimetro dal bordo (che deve essere ben pulito) e sigillati con un tappo ermetico, vanno sistemati in piedi in una pentola e poi coperti totalmente di acqua tiepida. Questa andrà portata a bollore, dopodichè si calcolano non meno di 20 minuti di sterilizzazione per i vasi da 250 g. non meno di 30 minuti per quelli da 500 e almeno 45 minuti per i vasi da 1 Kg e per le bottiglie da litro
mentre occorre un'ora buona per quelli da 1 Kg e mezzo. Questi tempi valgono in generale per tutte le conserve, eccetto che per quelle a base di pomodoro, le quali richiedono una sterilizzazione più lunga: riferendoci rispettivamente alla capacità dei vasi sopra indicati, i tempi saranno circa di 40, 50 e 60 minuti infine 90 minuti per i vasi da 1 Kg e mezzo. La frutta sotto spirito non va sterilizzata.
Queste operazioni consentono comunque una conservazione sicura specialmente per chi mantiene i barattoli per molto tempo.
mentre occorre un'ora buona per quelli da 1 Kg e mezzo. Questi tempi valgono in generale per tutte le conserve, eccetto che per quelle a base di pomodoro, le quali richiedono una sterilizzazione più lunga: riferendoci rispettivamente alla capacità dei vasi sopra indicati, i tempi saranno circa di 40, 50 e 60 minuti infine 90 minuti per i vasi da 1 Kg e mezzo. La frutta sotto spirito non va sterilizzata.
PEPERONCINI ROSSI RIPIENI DI TONNO
Eccoci al terzo round con peperoncini piccanti ripieni al tonno ricetta perfetta per chi ama i gusti piccanti....ssimi!!!!!!!!!!!
Ingredienti:
400 gr. peperoncini tondi rossi
200 gr. tonno sott'olio
12 filetti di acciuga sott'olio (provate anche con la pasta di acciughe ma attente alle dosi perchè potrebbe venire molto salato)
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
mezzo spicchio di aglio (ma anche meno)
1 ciuffo di basilico
olio evo, aceto
procedimento:
mondare i peperoncini privandoli del picciolo e dei semini, lavarli (mi raccomando usate i guanti di lattice per evitare dolorose scottature alle mani) e tenerli sommersi nell'aceto di vino bianco per 24 ore.
Trascorso il tempo sgocciolarli e farli asciugare su di un canovaccio di cotone per qualche ora.
Eliminare l'olio dal tonno e frullarlo con i capperi, l'aglio e le acciughe. Farcire i peperoni (consiglio di usare una tasca da pasticceri è più veloce e preciso) e trasferirli in un vaso di vetro. Coprirli di olio aggiungendo qualche fogliolina di basilico. Chiudere i vasetti ermeticamente e lasciarli riposare per circa 1 mese in locale al buio e fresco. Sono ottimi da soli ma anche come accompagnamento al lesso, come antipasto e l'olio che rimane nel vasetto può essere "recuperato" per fare un sugo al tonno piccantino. In padella mettere l'olio "avanzato" e fare soffriggere uno spicchio di aglio, aggiungere del tonno sott'olio sbriciolato e dei pomodorini piccoli privati della buccia. Cuocere a fuoco "vivace" e quando la pasta è cotta insaporitela con il sughetto e accompagnare con un calice di vino bianco ghiacciato .....come si fa' a non avere l'acquolina in bocca!?!?
Ingredienti:
400 gr. peperoncini tondi rossi
200 gr. tonno sott'olio
12 filetti di acciuga sott'olio (provate anche con la pasta di acciughe ma attente alle dosi perchè potrebbe venire molto salato)
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
mezzo spicchio di aglio (ma anche meno)
1 ciuffo di basilico
olio evo, aceto
procedimento:
mondare i peperoncini privandoli del picciolo e dei semini, lavarli (mi raccomando usate i guanti di lattice per evitare dolorose scottature alle mani) e tenerli sommersi nell'aceto di vino bianco per 24 ore.
Trascorso il tempo sgocciolarli e farli asciugare su di un canovaccio di cotone per qualche ora.
Eliminare l'olio dal tonno e frullarlo con i capperi, l'aglio e le acciughe. Farcire i peperoni (consiglio di usare una tasca da pasticceri è più veloce e preciso) e trasferirli in un vaso di vetro. Coprirli di olio aggiungendo qualche fogliolina di basilico. Chiudere i vasetti ermeticamente e lasciarli riposare per circa 1 mese in locale al buio e fresco. Sono ottimi da soli ma anche come accompagnamento al lesso, come antipasto e l'olio che rimane nel vasetto può essere "recuperato" per fare un sugo al tonno piccantino. In padella mettere l'olio "avanzato" e fare soffriggere uno spicchio di aglio, aggiungere del tonno sott'olio sbriciolato e dei pomodorini piccoli privati della buccia. Cuocere a fuoco "vivace" e quando la pasta è cotta insaporitela con il sughetto e accompagnare con un calice di vino bianco ghiacciato .....come si fa' a non avere l'acquolina in bocca!?!?
mercoledì 23 luglio 2014
PEPERONI VERDI SOTT'OLIO
Per questa ricetta ho usato quei peperoni verdi e lunghi sui 20 cm e mi sono molto piaciuti per la loro consistenza e dolcezza, ma chi può dire che anche gli altri non possano andare bene? Provatelo!
Accompagnamenti:
carni bollite e salumi
Ingredienti:
1 Kg di peperoni verdi
sale grosso
1 litro di aceto di vino bianco
olio
aglio
basilico, prezzemolo e peperoncino piccante
Procedimento:
pulire i peperoni togliendo loro i semini e i filamenti, tagliarli a strisce di 1 cm e metterli in un colapasta a strati con il sale grosso e lasciarli 12 ore a perdere la loro acqua. Passato il tempo di macerazione cercare di togliere il sale rimasto e metterli in una zuppiera coprendoli di aceto bianco. Lasciarli almeno due ore poi scolarli dall'aceto ed adagiarli sopra un canovaccio per fargli perdere ogni residuo di acqua. Mettere nei vasetti con aglio, basilico, prezzemolo peperoncino piccante e coprirli di olio. Tenere in luogo fresco e al buio e dopo un mese assaggiate!
Accompagnamenti:
carni bollite e salumi
Ingredienti:
1 Kg di peperoni verdi
sale grosso
1 litro di aceto di vino bianco
olio
aglio
basilico, prezzemolo e peperoncino piccante
Procedimento:
pulire i peperoni togliendo loro i semini e i filamenti, tagliarli a strisce di 1 cm e metterli in un colapasta a strati con il sale grosso e lasciarli 12 ore a perdere la loro acqua. Passato il tempo di macerazione cercare di togliere il sale rimasto e metterli in una zuppiera coprendoli di aceto bianco. Lasciarli almeno due ore poi scolarli dall'aceto ed adagiarli sopra un canovaccio per fargli perdere ogni residuo di acqua. Mettere nei vasetti con aglio, basilico, prezzemolo peperoncino piccante e coprirli di olio. Tenere in luogo fresco e al buio e dopo un mese assaggiate!
MELANZANE SOTT'OLIO
Nuova ricettina per le amanti delle melanzane sott'olio dal gusto piccantino a causa del peperoncino "fresco" piccante, insolito per il rosmarino che accompagna l'olio in cui sono sommerse ed il miele che dà il giusto tocco di dolcezza a questa conserva perfettamente estiva.
Gli accompagnamenti: come antipasto oppure per accompagnare carni fredde o pesce lesso.
Gli ingredienti:
1 Kg di melanzane (io ho usato quelle viola ma vanno bene tutte)
aglio
3 rametti rosmarino
1 peperoncino fresco (attenzione, in questa stagione sono da togliere il fiato!)
1 litro di aceto di vino bianco
1 litro di vino bianco (non importa che sia un vino eccellente ovviamente)
1 cucchiaio di miele
olio di oliva per coprire i vasetti
Procedimento:
Sbucciare le melanzane lasciando una striscia di buccia ogni 2 cm circa (fatelo con il pelapatate) e tagliarle a rondelle. In una casseruola portare il vino e l'aceto a bollore aggiungendo un rametto di rosmarino e il miele. Tuffare le fette di melanzane e alla ripresa del bollore togliere il recipiente dal fuoco e lasciare intiepidire 5 minuti, quindi scolare la verdura con la schiumarola e allargatela su un canovaccio per asciugarla. Sistemare le melanzane nei vasi precedentemente sterilizzati e asciugati a strati con fettine di aglio, aghi di rosmarino e fettine sottili di peperoncino piccante. Coprire con l'olio e chiudere i vasi mettendoli per circa un mese al riparo dalla luce in luogo fresco. Prima di chiudere il vasetto aspettate alcune ore e assicuratevi che le melanzane siano sempre coperte di olio, altrimenti aggiungetelo. Fatto!!!!
Gli accompagnamenti: come antipasto oppure per accompagnare carni fredde o pesce lesso.
Gli ingredienti:
1 Kg di melanzane (io ho usato quelle viola ma vanno bene tutte)
aglio
3 rametti rosmarino
1 peperoncino fresco (attenzione, in questa stagione sono da togliere il fiato!)
1 litro di aceto di vino bianco
1 litro di vino bianco (non importa che sia un vino eccellente ovviamente)
1 cucchiaio di miele
olio di oliva per coprire i vasetti
Procedimento:
Sbucciare le melanzane lasciando una striscia di buccia ogni 2 cm circa (fatelo con il pelapatate) e tagliarle a rondelle. In una casseruola portare il vino e l'aceto a bollore aggiungendo un rametto di rosmarino e il miele. Tuffare le fette di melanzane e alla ripresa del bollore togliere il recipiente dal fuoco e lasciare intiepidire 5 minuti, quindi scolare la verdura con la schiumarola e allargatela su un canovaccio per asciugarla. Sistemare le melanzane nei vasi precedentemente sterilizzati e asciugati a strati con fettine di aglio, aghi di rosmarino e fettine sottili di peperoncino piccante. Coprire con l'olio e chiudere i vasi mettendoli per circa un mese al riparo dalla luce in luogo fresco. Prima di chiudere il vasetto aspettate alcune ore e assicuratevi che le melanzane siano sempre coperte di olio, altrimenti aggiungetelo. Fatto!!!!
domenica 27 aprile 2014
TORTA CIOCCOLATOSA per 8-10 persone
Ingredienti: 235gr. zucchero 175 gr. cioccolato fondente (io uso Lindt) 12 uova (per il pan di Spagna e la farcitura) 175 gr. zucchero semolato 1 arancia non trattata 50 gr. mandorle in polvere 360 ml panna liquida 100 gr. farina 00
4 gr. lievito per dolci 250 gr. cioccolato extra fondente Esecuzione: Grattugiare la scorza dell'arancia lavata. Sgusciare le uova separando tuorli e albumi (di questi ne servono 6) Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, unire 6 tuorli, 90 gr. di zucchero,170 gr. di burro a temperatura ambiente, le mandorle tritate, la scorza di arancia grattugiata e la farina setacciata con il lievito. Montare a neve i 6 albumi con 85 gr. di zucchero e aggiungerli gradualmente. Versare il composto in uno stampo tondo imburrato di cm. 22 (la torta viene alta quindi basta la circonferenza della tortiera) e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 40 minuti anche ventilato. Fare raffreddare e sformare. Sbattere gli ultimi 6 tuorli con lo zucchero rimasto, unire la panna bollente e cuocere 1 minuto. Togliere dal fuoco, incorporate il cioccolato a pezzetti e farlo sciogliere. Tagliare la torta a metà in orizzontale e ricoprire un disco con metà crema al cioccolato. Sovrapporre l'altro disco e ricoprire tutta la torta con la crema rimasta. Lasciare raffreddare in frigorifero. Io ho preferito tagliare la torta in tre parti aumentando le dosi della crema al coccolato con 140 ml panna e 50 gr. cioccolato......... è senza dubbio più gustosa e cioccolatosa!!!!!!!!!!!!
Ingredienti: 235gr. zucchero 175 gr. cioccolato fondente (io uso Lindt) 12 uova (per il pan di Spagna e la farcitura) 175 gr. zucchero semolato 1 arancia non trattata 50 gr. mandorle in polvere 360 ml panna liquida 100 gr. farina 00
4 gr. lievito per dolci 250 gr. cioccolato extra fondente Esecuzione: Grattugiare la scorza dell'arancia lavata. Sgusciare le uova separando tuorli e albumi (di questi ne servono 6) Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, unire 6 tuorli, 90 gr. di zucchero,170 gr. di burro a temperatura ambiente, le mandorle tritate, la scorza di arancia grattugiata e la farina setacciata con il lievito. Montare a neve i 6 albumi con 85 gr. di zucchero e aggiungerli gradualmente. Versare il composto in uno stampo tondo imburrato di cm. 22 (la torta viene alta quindi basta la circonferenza della tortiera) e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 40 minuti anche ventilato. Fare raffreddare e sformare. Sbattere gli ultimi 6 tuorli con lo zucchero rimasto, unire la panna bollente e cuocere 1 minuto. Togliere dal fuoco, incorporate il cioccolato a pezzetti e farlo sciogliere. Tagliare la torta a metà in orizzontale e ricoprire un disco con metà crema al cioccolato. Sovrapporre l'altro disco e ricoprire tutta la torta con la crema rimasta. Lasciare raffreddare in frigorifero. Io ho preferito tagliare la torta in tre parti aumentando le dosi della crema al coccolato con 140 ml panna e 50 gr. cioccolato......... è senza dubbio più gustosa e cioccolatosa!!!!!!!!!!!!
giovedì 20 febbraio 2014
FANTASTICA TORTA ALLA PANNA E......
Un invito a cena e subito l'idea! Mi piace molto fare i cupcakes ed ho sempre a disposizione gli ingredienti per realizzarli e giusti anche per fare una torta a strati e decorata con la panna cercando di renderla abbastanza carina. Questo dolce ha due di strati: uno con la crema alla Nutella e uno con la panna montata.
Ingredienti per la pasta base:
3 uova
250 gr. zucchero
200 gr. farina
100 gr. fecola di patate o frumina
200 gr. olio di semi
1 lievito
1 fialetta di vaniglia
80 gr. arancia candita
Procedimento:
montare le uova con lo zucchero fino a rendere l'impasto spumoso, aggiungere piano piano la farina setacciata con fecola e lievito, poi la fialetta di vaniglia e l'olio. Continuare a mescolare e da ultimo mettere l'arancia candita. Distribuire l'impasto nella teglia da forno di 24 cm di diametro per poter tagliare la torta più agevolmente in tre parti per fare due strati. In forno a 170° per 40 minuti ventilato. Controllare con uno stuzzicadenti, attenzione a non farla cuocere troppo.
Ingredienti per la glassa al philadelphia e nutella:
200 gr. philadelphia
100 ml. panna montata (fresca)
50 gr. zucchero (a scelta fra zucchero a velo o semolato)
4 cucchiai di nutella (più abbondanti che meno)
Procedimento:
montare il philadelphia con lo zucchero, aggiungere i cucchiai di Nutella e dopo incorporare la panna montata con delicatezza fino a che non è ben uniformato tutto.
Per il secondo strato alla panna
ingrediente: 500 gr. panna montata con due cucchiai colmi di zucchero. La panna deve essere ben montata e messa in frigo fino all'utilizzo.
Quando la torta si è freddata tagliarla in tre parti (provate anzichè col coltello, usando un filo) In una parte spalmate la crema alla Nutella e nell'altra una generosa "palettata" di panna fresca montata. Richiudere la torta, riempite una tasca da pasticceri con la panna rimasta e sbizzarritevi nella decorazione aggiungendo quà e là nocciole spellate e pezzetti di gianduiotto. Vi consiglio di preparare la torta il giorno prima tenendola in frigo fino al momento di consumarla i sapori si amalgamano perfettamente risalta molto l'arancia candita e la pasta si mantiene morbida e compatta. Vi assicuro che .............una fetta tira l'altra ed arrivate alla fine con qualche rimorso di coscienza!!
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