sabato 1 settembre 2012

TAVOLE APPARECCHIATE

Quando invito amici o parenti prima faccio la lista dei piatti che voglio servire dall'antipasto al dolce e quando tutto è pronto o quasi in cucina, passo alla cosa che per me è la più divertente ...... l'apparecchiatura della tavola e qui mi sento realizzata! Mi piace abbinare tovaglie, tovaglioli (anche diversi dai colori delle tovaglie), bicchieri in quantità industriale!!! Deve esserci quello dell'acqua, del vino rosso o del vino bianco che ho diversi fra loro, il flute per lo spumante, piccolo per i liquori e per la frutta sotto spirito che spesso faccio perchè piace a mio marito. I bicchieri non li metto tutti in tavola altrimenti non rimane spazio per appoggiare i vassoi, ma li aggiungo via via all'occorrenza, tenendoli in un vassoio appoggiato vicino alla tavola.

Questa con la tovaglia ricamata è stata apparecchiata il giorno di Pasqua, tovaglia a fiori e centrotavola di rose con gli stessi colori, avevo invitato i consuoceri e mi premeva fare bella figura, l'insieme era proprio "pasquale" e devo dire che è stata pure una bella giornata a parlare dei nostri ragazzi  e dei loro sogni futuri, ma non solo!!!!!


La tavola rossa di lato ovviamente a Natale, non mi sono molto piaciuta in questa apparecchiatura, spesso la "carico" di più, con cartoncini con scritto il menù, segnaposti e piccoli regalini per gli ospiti, ma mi sono riscattata con il menù. Avevo cucinato molte pietanze, soprattutto antipasti anche se non amo molto farli, ma essendo Natale ho voluto "esagerare"..... ed è andata bene!!!
Sono sufficienti dei sottopiatti di cartone color oro per dare un tocco più natalizio e con un avanzo della coperta di camera ho fatto un runner che nell'insieme non era male, a volte basta basta un'idea e un avanzo di stoffa!



Questa blu (che è la mia preferita) è per gli ospiti di riguardo (si fà per dire!)  secondo me  il colore è elegante e preferisco accompagnarla con i tovaglioli bianchi. Tovaglia e tovaglioli sono in fiandra e con le luci accese e spesso con le candele blu o bianche, la fiandra acquista lucentezza. Un centro tavola con fiori bianchi, mi ricordo che erano gigli, completavano l'apparecchiatura. Le piccole ciotoline contenevano salse che avevo fatto per accompagnare gli antipasti, ed ognuna aveva un piccolo cucchiaino in porcellana e davano un tocco più moderno all'insieme.


Questa invece per il compleanno di mia figlia che è in agosto. A lei piacciono molto i girasoli ed avevo approfittato della cena in giardino per fare un'apparecchiatura allegra e informale. Tovaglioli di carta gialli con la tovaglia arancio che riprendeva il colore dei girasoli freschi al centrotavola. Piatto e scodella in porcellana, ma per servire gli antipasti avevo trovato dei piattini di cartone con disegnati sempre dei girasoli, l'insieme era molto carino, avevo messo delle candeline alla citrosella (altrimenti le zanzare ci avrebbero "mangiati vivi") per non parlare poi degli zampironi che contornavano tutto il tavolo.....ovviamente di colore giallo!!!!!!

E questa è la tavola "romantica", tovaglia in fiandra rosa, legatovaglioli che avevo fatto diverso tempo fa con del nastro di raso blu dandogli la forma di rosa , i piatti bianchi con disegni blu.... sicuramente non appariscente, ma ricordo festeggiavo un anniversario del mio matrimonio ma......ho perso il conto!!! Sono 42 anni che festeggio anniversari di matrimonio e spero comunque di seguitare a festeggiarne altri ancora!!!! Mi ricordo la torta però: una pavlova ai frutti di bosco che la ricorderò per sempre perchè riuscii a fare una meringa che non mi è più venuta così bene ...continuo ancora a farla, mica ho perso le speranze di rifarla come quel giorno!!!!
   



                            
                                                                                                                                                               La tavola di Halloween...tutte le scuse sono buone per invitare gli amici!!! Una tovaglia arancio, tovaglioli neri, sagome di pipistrello ritagliate nel cartoncino nero e sparse quà e là per la tovaglia ed ecco creata l'atmosfera di Halloween senza esagerare!                                                 
                                                                                                                

Autunno, la stagione più bella per i suoi colori e sapori e credo che la tavola lo esprima in pieno!  Foglie secche, centro tavola di peperoncini e frutta di stagione con un nastro rustico, ortensie seccate e poste sulle sedie con un fiocco della stessa tonalità e zucche piccole ornamentali come segnaposto. Non rimane che sbizzarrirsi con il menù: uva. zucche, cavoli di tutti i tipi ecc.vi aiuteranno nella scelta!


Tavola di Natale, predomina l'oro e il rosso. Per sapere come fare i legatovaglioli, i segnaposti e centro  tavola basta guardare i post precedenti dedicati al Natale: come fare le palle natalizie, i pacchetti, corone e addobbi per la casa. 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                            
  E questa è la tavola Pasqua 2013.  E' un trionfo di fiori freschi ed artificiali che regalano alla tavola per la festa un'aria gioiosa , allegra ed elegante. La tovaglia con i fiori nei toni lilla  e rosa si accosta bene ai segnaposti e al centro tavola di rose rosa  e nella piccola alzatina laterale sono stati posti fiori artificiali assortiti ed accompagnati da un fiocco giallo pasquale.  Il menù di Pasqua è descritto nel blog, un menù facile, veloce da preparare e dalla presentazione carina.
       Siamo vicini a Natale e questa può essere una tavola adatta a festeggiare quel giorno. Il "verde" che ho utilizzato per realizzarla è stato raccolto nei boschi e campagne come il ramerino, salvia, bacche rosse, alloro, querce, corbezzoli e i peperoncini rossi in qualsiasi supermercato.                                                                                                                    
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Tavola natalizia in argento                                                                

mercoledì 25 luglio 2012

COME UTILIZZARE LA LAVANDA

In questo periodo la lavanda è in piena fioritura e si trova ovunque nei giardini delle case nelle aiuole comunali creando delle bellissime onde di colore violaceo. E' profumatissima, il suo odore fa ritornare al passato quando le nostre nonne la usavano per metterla nei cassetti della biancheria ricamata. Anche a me piace ed invece di comprarla ho imparato a fare da sola dei mazzetti graziosi che molto spesso regalo alle mie amiche che li gradiscono ma non hanno la pazienza di farli.
Prima di tutto cogliere la lavanda quando non è completamente fiorita e fare un mazzetto abbastanza preciso chiudendolo con un nastrino. E' importante farlo appena colta la lavanda altrimenti il gambo seccandosi perde l'elasticità .                                                                                 
Prendete in mano la parte dei fiori e cercate di ricoprirli con gli stessi gambi in modo uniforme cercando di nascondere il più possibile i fiori che devono rimanere all'interno perchè quando si seccano si perderebbero tutti.  
Quando gli steli sono tutti sistemati, fermarli sempre con un nastrino. Può rimanere così, ma potete anche "infiocchettarlo" con nastri, fiori ecc. lo stesso occorrente che  trovate nei post precedenti più vecchi.      
  La fragranza dura moltissimo, basta ogni tanto sfregare il mazzolino con le mani per esaltarne nuovamente il profumo.  Se poi intonate i colori del mazzolino ai colori che predominano per esempio in una stanza tipo la camera, potete lasciarlo sul comodino o su un mobile, il profumo è talmente leggero e delicato naturalmente che lo sentirete senza che la stanza  sia "invasa" come con quei profumi artificiali che si comprano.    

lunedì 28 maggio 2012

UNA CASA PROFUMATA...


pomander

Il pomander è un simpatico profumatore naturale per la casa  e molto semplice da fare. Occorre una palla di oasis per fiori secchi, chiodi di garofano e anice stellato, qualche fiorellino, nastrini  e arance fatte seccare sul termosifone (adesso al sole). Ricoprire la palla di oasis con i chiodi di garofano, più sono fitti più riescono a coprire totalmente l'oasis e sentirete che profumo emanano le spezie! Disporre i nastri, i fiorellini, le arance in maniera simmetrica e proporzionata armonizzando fra loro i colori degli elementi in una composizione piatta che aderisca alla palla sul davanti.  Se volete appenderle potete incollare nel punto in cui vengono messi i fiorellini anche un nastrino a  doppio, può essere  un filo di rafia naturale per dare l'effetto rustico come quello della fotografia, altrimenti per andare sul classico calle o rose e nastrini di raso o organza. Si possono mettere nei cassetti come profumabiancheria o negli armadi. Per facilitare il lavoro usare le pistole al silicone caldo (più veloci), ma va bene anche la colla vinilica o attaccatutto. I chiodi di garofano e l'anice stellato si trovano al supermercato, è meglio però acquistarli nelle drogherie perchè profumano di più e a conti fatti costano un po' meno. E adesso......libero sfogo alla creatività e fantasia!!!  

                                                                                                                 

PRANZO IN GIARDINO



                         
                                                          
Arriva la bella stagione: i giardini sono in fiore, l'erba primaticcia è di un verde splendente,  gli uccellini cinguettano a festa, e il clima mite fa venir voglia di riposarsi su una sdraio al sole, l'umore diventa  più allegro e viene sempre più voglia di aria! E allora approfittiamo di questo tempo organizzando un pranzo in giardino. Fortunatamente è molto meno "impegnativo" che allestire un pranzo in casa. Insalate, pasta condita con le verdure, barbecue e un dolce fresco, magari il tutto accompagnato da vino bianco ghiacciato....e tutti sono contenti di passare una giornata all'aria aperta dopo tanti mesi di freddo.
Ecco un menu completo:



Questa può essere un'idea per un antipasto: radicchio misto alla base del vassoio, uova sode, pomodori cuore di bue, mozzarelle, filetti di alici sott'olio, olive nere il tutto condito con una vinagrette: olio, aceto, sale emulsionati. Adatta alla stagione estiva  è molto rinfrescante e leggera. Qualsiasi verdura può andare bene e anche uova di quaglia, sott'oli, tonno sbriciolato, cornetti di bresaola, gamberoni lessati .



Per dolce estivo..........  uno zuccotto casalingo, è semplice, abbastanza veloce e buonissimo! Gli ingredienti sono: 500 ml panna da montare freschissima, 1 scatola di Pavesini, 3 cucchiai colmi di cioccolato amaro,  50-60gr. di cioccolato a pezzetti, liquore dolce q.b. (se non ci sono bambini va "meglio" il cognac)  1 zuppierina di plastica. Inzuppare i Pavesini nel liquore dolce annacquato e metterli alla base e intorno alla zuppierina, montare la panna e dividerla a metà, in una aggiungere i cucchiai di cacao amaro, nell'altra metà aggiungere il cioccolato a pezzetti (facoltativo, va bene anche solo panna). Riempire la zuppiera con la panna e pezzetti di cioccolata e poi con l'altra al cioccolato. Ricoprire tutto con i Pavesini imbevuti nel liquore. Mettere la pellicola a copertura ed in congelatore. Quando volete mangiarlo, tiratelo fuori un pò prima. Se è estate basta un' ora, in inverno ne occorrono di più! Quando state per portarlo in tavola spolverizzarlo con cacao amaro. Mia figlia non è molto portata nel cucinare i dolci, ma quando si cimenta in questo...........è da sposare!!!!


E per concludere..... niente di più scenografico di un vassoio di frutta fresca, meglio se tagliata a fette, oppure a tocchetti e infilata negli spiedini (ne esistono anche di piccoli) adagiati su un letto di fette di limone e ciuffetti di menta profumatissima, adesso anche i supermercati ne hanno cesti pieni!  Con una pastasciutta al pesto e pomodorini ciliegia come primo e il roastbeff come secondo avete già " viziato" i vostri ospiti. La ricetta del rosbiff si trova nel post seguente e ve la consiglio perchè viene drogato con spezie ed aromi ed è eccellente!!Fatto in tegame perde un pò di sapore ma è comunque delizioso!             
                                      

lunedì 14 maggio 2012


            ROASTBEEF AL BARBECUE                       
 Si vede che è stato molto usato questo barbecue! Un giorno mio marito decise di costruirne uno nel nostro giardino, non è stato poi così semplice, ma c'è riuscito e devo dire che non gli è venuto neanche male! Il "fochista" di casa ovviamente è lui e con la brace è imbattibile. Odia il roasteef e l'unico modo in cui lo mangia è appunto alla brace ma........ c'è un trucco per renderlo più saporito: prima di tutto il taglio della carne, ci vuole un pezzo di bicchiere e va drogato con un trito di aglio, ramerino, salvia, noce moscata, cannella, sale e pepe. Tutto in abbondanza perchè nella cottura si perde (attenzione però alla cannella), arrostirlo un pò dappertutto per qualche minuto per sigillare la carne.Quando ha fatto la crosticina si copre con un tegame, mio marito usa quello della fotografia che è un vecchio tegame ovale in alluminio e farlo finire di cuocere così coperto  10-15 minuti per un pezzo da un chilo. Il roastbeef va rigirato spesso anche da coperto altrimenti.....si brucia !!! Provare per credere......è irresistibile, chiedetelo a mio genero !
E visto che siete in giardino approfittatene per condividere la "bontà" con i vostri amici; apparecchiate la tavola con colori allegri e MAI piatti e bicchieri di carta!!! Sicuramente sono più comodi ma con la lavastoviglie oggi è tutto più semplice (del resto non è una festa per bambini!).
Eccola qua! Tanti colori, un piccolo centrotavola in tono ed un menù tutt'altro che impegnativo!

                            

E BUON APPETITO!!!         

martedì 1 maggio 2012

PATE' DI FAGIANO

                                
                                                                           
A volte capita che mia cognata Simonetta mi regali un fagiano (ha le conoscenze giuste), mio marito ne va pazzo ma a me non piace molto e un fagiano intero se pur piccolo per una persona è troppo, quindi mi ha consigliata di fare con i petti un patè.
L'ho provato un giorno, avevo una cena a cui tenevo in particolare, l'ho servito nella sua terrina accompagnato a piccoli panini di semi di girasole, al mais, ai cereali, alle noci ..... l'insieme è stato un successo! Gli ingredienti sono: 2 petti di fagiano, 100 gr. burro, 100 gr. prosciutto cotto o crudo, 1/2 bicchierino di marsala o cognac, 1 cucchiaio capperi, 1 cipolla piccola (bianca, gialla, rossa è lo stesso) 3 bacche di ginepro che si trovano fra le spezie del supermercato. Si procede mettendo a soffriggere la cipolla nell'olio, aggiungiamo i petti di fagiano tagliati a pezzetti e il sale, lasciamo rosolare un pò prima di aggiungere il liquore e farlo ritirare. Lasciare freddare e metterlo nel mixer aggiungendo il prosciutto, il burro, i capperi e le bacche di ginepro, frullare. Metterlo in una forma di porcellana come sopra raffigurate e poi in frigo a raffreddare. Per chi non ama la cacciagione a causa del suo gusto selvatico, lo può sostituire con i petti di faraona e seguire la ricetta nello stesso modo, il sapore è più delicato. Buona parte del successo in cucina è dovuto a come si  "presentano" le pietanze, un patè dall'aspetto "insulso"presentato nel recipiente giusto attrae molto di più!                    

BONGO

                                                          


E' fra i dolci preferiti di mia nipote Sara e non solo, per questo è un dolce che per quanto non sia di veloce esecuzione lo faccio piuttosto spesso!!!! Questo sarebbe sufficiente per 9 persone se si accontentano di 3 palline ciascuno (non per la mia famiglia). Gli ingrediente che occorrono sono: 1 sacchetto di bignè (sono 28 pezzi), 1/2 litro di panna fresca, 1 cucchiaio di zucchero. Per la crema per rivestire i bignè: 3 tuorli d'uovo, 90 gr. zucchero, 75 gr. farina, 1/2 litro latte intero, 1 vaniglina in polvere o in fialetta, 100 gr. cioccolato fondente (che sia cioccolata buona!), 3 cucchiai cacao amaro in polvere Esecuzione: montare bene la panna con lo zucchero e riempire i bignè. Non tagliateli a metà per riempirli perchè quando andate a servirli si dividono, fate un piccolo buchino nel fondo del bignè e farciteli con la sacca da pasticcere. Fare la crema mettendo a scaldare il latte,a parte montare i tre tuorli con lo zucchero, aggiungere la vaniglina e la farina poi il latte caldo (non bollente) seguitare a girare con la frusta e di seguito versare i tre cucchiai di cacao.Prima che cominci a diventare troppo solida, unire il cioccolato spezzettato e farlo sciogliere completamente. Mettete i bignè in un vassoio e ricopriteli con la crema al cioccolato che avete prima fatto freddare.
Vi rimarrà sicuramente della panna montata nella sacca da pasticcere, fate qualche fiocchetto quà e là a guarnizione del dolce e poi....in frigo!